Stefano Cioffi fotografo e molto altro:
«Mi piace guardare. Per questo ho iniziato a fotografare. Per rivedere il mio sguardo dentro un’inquadratura. Nelle mie corde c’è il paesaggio, è un’indagine nascosta, la mia, nelle aree dimenticate, nel vuoto che l’uomo crea e poi abbandona e la natura si riprende. Non ho mai pensato a reportages o grandi servizi esotici. Mi basta la mia città, la sua gente, i suoi spazi. E tutto quello che gli gravita intorno. Ma con le mie foto non cercate di comprendere meglio la realtà, quello che vedete è semplicemente lo stato di chi ha guardato.»